Chés – la partita del fiume Chiese
Il documentario
Il fiume Chiese nasce dalla catena dell’Adamello e, dopo aver percorso 160km e 2 regioni, sfocia nell’Oglio. Nel suo tragitto bagna 30 comuni ed è fonte di vita per innumerevoli uomini, animali e piante. La sua vita è però a rischio: le sue acque stanno diventando malsane, gli animali muoiono, le persone che una volta lo vivevano come un luogo di riposo e frescura se ne allontanano.
Questo perché l’ inquinamento lo sta distruggendo sempre di più, la plastica abbonda sulle sue sponde, schiume e detriti di ogni genere affiorano dalle sue acque. Un pericolo ancora maggiore incombe: la costruzione del Mega Depuratore del Garda che, se portata a termine, rigetterà tutte le acque dell’alto Garda nel fiume, creando dei danni irreversibili. Il suo deperimento non passa però in sordina: attivisti da tutto il lungoChiese combattono ogni giorno per salvare questo patrimonio ambientale.
Il fiume non è solo acqua che scorre, è storia, vita, sviluppo, economia, ricordi. Vogliamo veramente lasciare che questo polmone verde della Pianura Padana vada completamente distrutto? Mentre ogni giorno si combatte per la sua salvezza o la sua distruzione, il Chiese continua a scorrere …
Da dove nasce il lavoro
Le zone fluviali sono sempre state una fonte di ricchezza e vita, luoghi dove prendere l’acqua per irrigare i campi, dar da bere al bestiame, rinfrescarsi durante le torride estati. L’inquinamento e il disinteresse delle persone sta portato lentamente alla rovina queste piccole oasi, trasformando questi luoghi vivi e floridi in discariche dove gettare i propri rifiuti.
Lo stesso sta succedendo al fiume Chiese; le sue rive sono sporche e spoglie, l’acqua è poca e schiumosa, nessuno va più a farci il bagno o giocare sulle sue sponde. Lentamente il fiume Chiese sta morendo, avvelenato dall’inquinamento. C’è però ancora qualcuno che sta lottando per la sua salvaguardia: attivisti, volontari, persone che unicamente amano la loro terra stanno da anni combattendo contro il deperimento del fiume.
Svariati gruppi dislocati su tutto il suo corso si sono uniti per far sentire sempre più forte la loro voce. Si mobilitano pulendo le rive del fiume dai rifiuti, promuovendo conferenze per informare e sensibilizzare le popolazioni dei paesi, combattono politicamente contro chi, legalmente, inquina il Chiese tutti i giorni. Questo battaglia è ancora in atto ed è difficile sapere chi mai l’avrà vinta.
Intanto il Chiese continua scorrere, lento ed imperterrito col ritmo di piogge e stagioni, lasciando che sia l’uomo a decidere quale sarà la sua fine, se tornare ad essere un’ oasi o l’ennesima catastrofe ambientale.